Il bando è riservato alle iniziative che favoriscono l’autoimpiego e la creazione d’impresa realizzate da giornalisti professionisti o pubblicisti di cui alla legge 3 febbraio 1963, n. 69 (Ordinamento della professione di giornalista) disoccupati o percettori di ammortizzatori sociali anche a seguito di procedure liquidatone o concorsuali.

L’agevolazione, concessa a titolo de minimis, consiste in:

  • a) Finanziamento sotto forma di anticipazione da un minimo di euro 25.001,00 ad un massimo di euro 50.000,00 per la copertura, dal 50% al 75%, di una spesa complessiva, al netto di IVA ed oneri accessori, compresa tra un minimo di € 33.335,00 ed un massimo di € 66.666,67.
    • Il finanziamento può essere concesso ed erogato senza l’acquisizione di garanzie a tutela del rimborso e deve essere restituito in quote semestrali costanti senza interessi secondo un piano di ammortamento della durata massima di sette anni oltre ad un anno di preammortamento.
    • La parte di spesa non coperta dal finanziamento, dal 25% al 50% dovrà essere coperta con apporto dell’impresa richiedente.
    • La spesa complessiva da effettuare deve essere destinata:
      • per almeno il 70% ad investimenti,
      • per un massimo del restante 30% a spese correnti.
  • b) Contributo a fondo perduto fino ad un massimo di euro 3.500,00 denominato “Pacchetto qualificazione”, per la copertura, fino al 70% della spesa al netto d’IVA relativa alla formazione professionale mirata alla qualificazione del titolare o dei soci dell’impresa ovvero all’acquisizione di consulenze ad elevato contenuto specialistico ad esclusione della consulenza relativa all’elaborazione del progetto imprenditoriale.

Le modalità attuative e l’istanza per accedere all’agevolazione deve essere presentata in forma telematica tramite il portale di accesso dedicato del sito http://www.sviluppumbria.it.

Nello specifico le domande potranno essere presentate entro e non oltre il giorno 15 gennaio 2020.

Scheda di approfondimento

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