Soggetti beneficiari:
– le imprese che esercitano le attività di cui all’art. 2195 del codice civile, numeri 1) e 3) (ovvero attività industriale diretta alla produzione di beni o di servizi oppure un’attività di trasporto per terra, per acqua o per aria);
– le imprese agro-industriali che svolgono prevalentemente attività industriale;
– le imprese artigiane di produzione di beni di cui alla legge 8 agosto 1985, n. 443;
– i centri di ricerca con personalità giuridica;
– gli organismi di ricerca (solo in progetti congiunti).

I proponenti possono presentare anche progetti congiunti (massimo 3 soggetti per progetto). In tal caso, sono ammesse le aggregazioni nella forma di contratto di rete o altre forme contrattuali di collaborazione, quali, ad esempio, il consorzio e l’accordo di partenariato.

Il contratto di rete o le altre forme contrattuali di collaborazione devono configurare una collaborazione effettiva, stabile e coerente rispetto all’articolazione delle attività, espressamente finalizzata alla realizzazione del progetto proposto.

I progetti finanziabili
I progetti da finanziare devono prevedere attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti, tramite lo sviluppo delle tecnologie che rientrano nelle seguenti macroaree:

1) tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC);
2) nanotecnologie;
3) materiali avanzati;
4) biotecnologie;
5) fabbricazione e trasformazione avanzate;
6) spazio;
7) tecnologie dirette al raggiungimento degli obiettivi di intervento della priorità “Sfide per la Società” nell’ambito del Programma “Horizon 2020”.

Importo minimo e massimo dei progetti
Sono ritenuti ammissibili i progetti di importo compreso fra 800.000 euro e 3 milioni di euro. Qualora presentati congiuntamente da più soggetti, ciascun proponente deve sostenere almeno il 10% dei costi complessivi ammissibili.

Tempistiche
Il progetto deve essere avviato successivamente alla presentazione della domanda di agevolazione e, comunque, pena la revoca, non oltre 3 mesi dalla data del decreto di concessione. Il progetto deve avere una durata non inferiore a 18 mesi e non superiore a 36 mesi.

Agevolazione
L’agevolazione concedibile è rappresentata da un finanziamento agevolato pari al:

– 70% per le piccole imprese;
– 60% per le medie imprese;
– 50% per le grandi imprese.

Il finanziamento agevolato ha una durata massima di 8 anni, oltre un periodo di preammortamento di 3 anni, e prevede un tasso agevolato pari al 20% del tasso di riferimento stabilito dalla Commissione europea, comunque non inferiore allo 0,8%.

Presentazione domande

La domanda di agevolazioni e la documentazione devono essere presentate a partire dalle ore 10.00 del 30 settembre 2014, utilizzando la procedura di compilazione guidata accessibile a partire dal 22 settembre 2014.

{reg} LINK: Progetti di R&S negli ambiti tecnologici di Horizon 2020

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